Frammenti di un discorso antimafioso (GHIL)

Gadget: l’indice di quotazione della t-shirt con la foto di Giovanni Falcone ha superato quello della maglietta di Peppino Impastato. Una cordata tutta italiana che per la prima volta nella storia …

Governatore: dopo due governatori condannati per mafia, si temeva che questo posto di lavoro non interessasse più nessuno. Neanche a doparlo con incentivi e idee di rivoluzione (“falsi miti di progresso”, avrebbe detto l’ex-assessore Franco Battiato)…

Helg: new entry, o meglio new exit. Perché fare una voce ad personam? In realtà non c’era motivo, ci sta solo per il gusto di inserire la lettera H. In ogni caso, rileggere i suoi discorsi o le sue interviste col senno di poi e con un bel bicchiere di vino rosso in mano…

IMG_4634

Insaputa: “Non sapevo che mi avessero pagato la casa al Colosseo, sono solo un ex povero ministro dell’Interno, ALTRIMENTI…”. “Non sapevo che Ruby fosse minorenne, sono solo un povero utilizzatore finale ed ex presidente del Consiglio, ALTRIMENTI…”. “Non sapevamo che avere una banca potesse essere motivo di così grande gioia per il povero ex segretario del più grande partito di sinistra italiano, ALTRIMENTI…”. “Non sapevamo che …

Insospettabili: in principio era il “lei non sa chi sono io”. Erano i tempi della grande comicità di Totò. Poi venne il “lei non sa chi mi credo di essere” . Erano i tempi della brillante ed ironica rivista Frigidaire. Oggi siamo al “lei non sa chi credano che io sia”. Sono i tempi degli insospettabili, quasi sempre in giacca e cravatta, così almeno possono entrare e uscire dalle aule parlamentari senza paura di essere bloccati all’ingresso…

Lavatrice: una volta quando parlavi di lavatrice potevi far intendere solo due cose: o che avevi i panni sporchi o che avevi i soldi sporchi. In entrambi i casi avevi bisogno di ripulire qualcosa. Una lavatrice per i panni era una lavatrice e basta. Non esistevano quelle a risparmio energetico, nessuno stava lì a chiederti se avevi una classe A o A++ o A+++. Regolavi la temperatura, sceglievi il programma ed era tutto fatto. Allo stesso modo se avevi i soldi sporch,i o li facevi girare dentro un’attività legale, tua o di un amico, o li davi a uno spallone e te li portava in Svizzera. Poi vennero i paradisi fiscali, la finanza creativa, le scatole cinesi …

Legalità: “un bicchiere di vino con un panino, la legalità”. Stupisce il fatto che Albano e Romina non ci abbiano ancora fatto una canzone. Legalità è ormai una di quelle parole passepartout che si usano dappertutto, un po’ come una volta si usava la parola “cioè” quando si veniva interrogati al liceo e non si sapeva come fare ad evitare la scena muta. “Il congresso di Vienna venne firmato nel cioè, dopo la fine della guerra di cioè, dai rappresentanti degli stati di cioè, cioè e cioè…”. Allo stesso modo, al giorno d’oggi “parole di legalità sono state pronunciate nel treno della legalità che è stato imbarcato sulla nave della legalità, per far assaporare agli studenti della legalità un percorso di educazione alla legalità attraverso il viaggio della legalità, assaporando i prodotti della legalità venduti nelle botteghe della legalità nate dal progetto per la legalità, avviato con la ratifica del protocollo per la legalità sottoscritto dal delegato per la legalità….”. Ok, ok, ok, abbiamo capito. L’abuso e lo stupro di una parola non sono ancora considerate delle pratiche illegali. La speranza però rimane.

Gianpiero Caldarella

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...