Frammenti di un discorso antimafioso (RS)

Racket: sport di squadra ispirato al cricket diffusosi originariamente nel sud Italia e poi esportato verso il nord e in tutte le “Little Italy” del mondo. Anche nel racket si utilizzano mazze e guantoni, ma questi ultimi non sono indispensabili perché i giocatori amano esercitarsi con le mani nude. Tuttavia, si ricorre all’utilizzo dei guanti quando si lanciano palle esplosive verso avversari -che chiameremo “venditori” o “esercenti”- riottosi che si chiudono a saracinesca o quando si ricorre all’uso del super attack per incollare gli esercenti alle loro postazioni, ritardando così i loro movimenti di apertura. Non bisogna dimenticare infatti che lo “Spirito del Gioco” nel racket, così come nel cricket, viene prima di ogni altra cosa. E l’uso dei guanti rientra in questo “Spirito” perché permette alla squadra di sentirsi sempre protagonista ed elimina alla radice possibili problemi di narcisismo di uno dei giocatori che, lasciando le sue impronte, potrebbe essere acclamato dai sostenitori come beniamino della formazione. Dall’altro lato, in risposta ai battitori, i venditori raramente si lamentano con l’arbitro anche quando l’azione non è esattamente “pulita” sotto il profilo tecnico e cercano di regolare il gioco con un libero accordo tra i capitani. Accordo che talvolta è preventivo e in questi casi il battitore viene cercato dal venditore prima ancora che la partita cominci. Il fair play è dunque indispensabile, soprattutto quando si giocano partite che possono durare giorni e giorni…

Retorica: “le parole sono pietre”, diceva Carlo Levi, ma soprattutto sono a gratis. Non costano niente e vengono dimenticate facilmente. Facciamo a chi la spara più grossa?…

Cuffaro-la-mafia-fa-schifo

Schifo: c’era una volta un uomo che tuonò: “la mafia fa schifo”. Parole forti e dirette, che sembravano uscite dalla coscienza martoriata di un pentito, di un uomo che conosce bene il fenomeno e che se ne dissocia. Invece erano le parole di un uomo libero e potente, che aveva un’intera regione a i suoi piedi, e quella frase, stampata su mille e mille manifesti, ricoprì tutti i muri di Palermo …

Scorte: vanno e vengono. Una Montante e l’altra smontante. Rimane ancora da capire chi pagherà le sedute di psicoanalisi agli agenti di scorta. Se Freud avesse previsto tutto questo, avrebbe parlato della “sindrome degli angeli custodi”…Schermata 2015-04-05 a 14.56.00

Sottosegretario: rimane esemplare la scelta di un discusso (in tribunale) e prescritto (per fatti accaduti fino al ’94) politico siciliano di lungo corso come sottosegretario al ministero dell’Interno dal 2001 al 2006. Digitando il suo nome su Google, sulla destra dello schermo, nella sezione “Voci correlate”, appare …

Gianpiero Caldarella

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