La Saguto, Cuffaro e l’“AVVISO AI DIFFAMATORI”. A volte ritornano!

Parliamo io e te. Parliamo della paura”. Con queste parole Stephen King si rivolgeva ai lettori nella prefazione di “A volte ritornano”, la sua prima raccolta di racconti pubblicata nel 1978.

Qualcuno di voi già si chiederà che legame c’è tra il giudice Silvana Saguto, ex presidente della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo e destinataria di un recente provvedimento di sequestro preventivo dei beni, l’ex presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro, sulla cui parabola politica non occorre aggiungere altro e il libro appena citato del maestro dell’horror Stephen King.

Il filo rosso che li lega è proprio quello della paura. Sono i diffamatori che fanno paura alla Saguto, così come facevano paura a Cuffaro.a-volte-ritornano

È di oggi la notizia che i legali di Silvana Saguto, cioè Giulia Bongiorno e Ninni Reina, hanno diffuso questa nota: “Abbiamo ricevuto mandato dalla Presidente Saguto al fine di agire contro tutti coloro che sono responsabili della diffusione di notizie erronee e fuorvianti su un procedimento in cui ancora non sono stati nemmeno depositati gli atti di conclusione delle indagini”.

Silenzio ragazzi! Attenti a quello che scrivete. In effetti la mano mi trema già. Paura?

Poi ripenso a quanto successo nel 2006, quando sul sito dell’ex governatore Cuffaro comparve l’ “Avviso ai diffamatori” che recitava così: “Chiunque abbia divulgato notizie diffamatorie nei confronti dell’on.Cuffaro a mezzo internet, è diffidato a rimuoverle dal proprio sito web. Ricorrendo infatti gli estremi di reato, i colpevoli saranno perseguiti in via giudiziaria, tanto sul piano penale quanto su quello civile per il risarcimento dei danni. In tale direzione, la rete internet è sottoposta ad un attento monitoraggio e sono già state avviate le prime denunce, sia nei confronti dei titolari dei domini, sia nei confronti dei rispettivi internet-provider responsabili in solido. Le somme recuperate saranno integralmente devolute in favore delle famiglie delle vittime di mafia e di altre opere di utilità sociale e caritativa.

Tiro un sospiro di sollievo. Nulla di nuovo sotto il sole. Solo un semplice appello a fare bene il proprio dovere di cronisti. I giornalisti corretti non hanno nulla da temere. Eppure, uno degli amministratori giudiziari escluso dal cerchio magico della giudice ha dichiarato ai Pm che dalla Saguto “si dipartivano petali e raggi, non comunicanti tra loro, rappresentati da professionisti, amministratori giudiziari, colleghi, cancellieri, ufficiali di polizia giudiziaria, rappresentanti del mondo universitario e giornalisti, dai quali la stessa traeva vantaggi e utilità di varia natura”.

Possibile? Anche dei giornalisti? E che cosa avrebbero potuto fare questi ultimi per la Saguto? Certo non diffamarla, semmai il contrario, “osannarla”, per usare un eufemismo. Però se qualcuno le fosse andato contro, magari certi giornalisti si sarebbero potuti rivelare utili per andarci giù con la mano pesante, pardon, con la “penna pesante”.

Per fortuna questo non è mai successo. Sì, è vero, c’è stato un certo Pino Maniaci che a un certo punto si è messo di traverso, ma lui non fa testo. È stato trattato con i guanti di velluto dalla maggior parte dei suoi colleghi. E poi, se si fosse sentito impaurito dai diffamatori avrebbe sempre potuto far pubblicare un “avviso ai diffamatori”. Non l’ha fatto. Cazzi suoi! Magari pensava che questo tipo di avvisi non portassero bene, visto come poi è finita a Cuffaro. Eppure sono ancora di moda. Trionfo del vintage? Chi lo sa?

In conclusione resta solo un po’ d’amarezza per lo stile che si è perduto.

Cuffaro, ai sui tempi aveva avuto il buon gusto di specificare che le somme recuperate sarebbero state “devolute alle vittime di mafia”. Nel caso della Saguto, avrebbero potuto specificare, che so, di devolvere le somme recuperate alle vittime degli ingiusti sequestri patrimoniali.

Chissà, magari un giorno avrebbe potuto beneficiarne anche lei!

Gianpiero Caldarella

Annunci

3 pensieri su “La Saguto, Cuffaro e l’“AVVISO AI DIFFAMATORI”. A volte ritornano!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...